Home » Detrazioni fiscali » Bonus ristrutturazioni 2020: detrazioni e incentivi nella Legge di Bilancio

Il nuovo bonus ristrutturazioni 2020 ci permette un gran risparmio e a dircelo è la nuova Legge di Bilancio appena varata dal Governo Italiano.

Si sa, nel budget familiare le spese per il riscaldamento incidono per il 75% delle spese energetiche. Ristrutturare l’impianto termico in un’ abitazione consente di riqualificare energeticamente l’immobile e porta a un maggior comfort abitativo oltre a un notevole risparmio economico.

Vediamo assieme le detrazioni fiscali in vigore da gennaio 2020 e valide per tutto l’anno corrente: oltre agli sgravi per i mobili, i contribuenti potranno usufruire dei bonus per le ristrutturazioni, i lavori su terrazzi e giardini e il sisma bonus. La vera novità nell’ ambito delle detrazioni sui lavori in casa del 2020 è il bonus facciate.

Un capitolo a parte riguarda l’ Ecobonus 2020 per la riqualificazione energetica, di cui parleremo nel prossimo articolo.

Esaminiamo ora in dettaglio i vari bonus e quali sono gli interventi a cui spettano le detrazioni. 

Nel dettaglio: Bonus ristrutturazioni 2020

La detrazione fiscale per le ristrutturazioni sarà del 50% con un importo massimo di spesa ammessa di 96 mila euro (IVA inclusa). L’agenzia delle entrate restituirà in più rate annuali la metà della somma spesa scalandola dalle tasse future.

Le detrazioni riguarderanno tutti gli interventi di manutenzione ordinaria delle parti comuni (condominiali) come le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e gli interventi di rinnovo degli impianti tecnologici esistenti.

Per il privato le detrazioni fiscali riguarderanno tutte le opere di ristrutturazione dell’abitazione: dal rifacimento dell’impianto fognario alla realizzazione di una eventuale piscina esterna; dal rifacimento dell’impianti elettrico, a quello idrico – bagno- gas cucina, del riscaldamento, del condizionamento/climatizzazione. Anche il sistema di antintrusione, come telecamere e sistema di videosorveglianza, rientrano nelle spese da poter detrarre. Non meno importanti sono le rinnovabili, inclusi gli impianti fotovoltaici e solari termici. Non si tratta di novità, ma la riconferma è di per sé una notizia di questi tempi: sono detraibili anche le spese per la realizzazione di ascensori, frazionamento, accorpamento, cambio di destinazione d’uso, cerchiature muri, rifacimento solaio o tetto, apertura, chiusura o spostamento di porte e infissi, rimozione amiantoabbattimento barriere architettonicheetc.

Scarica qui la guida alle ristrutturazioni edilizie

Ristrutturazione giardino: Bonus Verde

Bonus ristrutturazioni 2020

Anche il bonus verde rimarrà in vigore tutto il 2020 e prevede una detrazione del 36% fino ad un massimo di spesa di 5.000,00€. Sono compresi i lavori per la sistemazione, la ristrutturazione di recinzioni, impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi, coperture a verde e giardini pensili in abitazioni private o condomini.

Ristrutturazioni antisismiche: Sisma Bonus

Si tratta di un bonus per tutti quei lavori edilizi volti a rendere le strutture antisismiche. 

Tale incentivo comprende sia opere realizzate su immobili commerciali o dedicati ad attività produttive, sia interventi realizzati sulle abitazioni.

Per l’adeguamento antisismico degli edifici localizzati nelle zone di rischio 1 e 2, e quindi ad altissima pericolosità sismica, è prevista una detrazione del 50%, per una cifra massima di 96 mila euro.

Se a seguito dei lavori si ha il passaggio a una classe inferiore di rischio, a chi effettua interventi di questo tipo spetta una detrazione delle spese del 70% (75% per i condomìni)mentre per chi riduce la propria classe di rischio di 2 punti è prevista una detrazione all’80% (85% per i condomìni).

E’ prevista inoltre l’unione di Ecobonus e Sisma Bonus per permettere l’apertura di un unico cantiere.

Le spese di diagnosi sismica godono di un’ulteriore detrazione del 100%.

Detrazione fiscale mobili: Bonus Mobili

Per tutto il 2020 i contribuenti interessati potranno accedere al bonus arredi ed elettrodomestici pari al 50% di detrazione Irpef. A fronte di una spesa massima da detrarre di 10 mila euro, si potranno acquistare nuovi arredi, mobili ed elettrodomestici.

L’agevolazione consente a chi effettua una ristrutturazione dell’immobile (o già avvenuta nel 2018/2019) di detrarre le spese per i nuovi arredi o elettrodomestici, a prescindere dal tipo di ristrutturazione fatta. Per esempio, se hai ristrutturato il bagno, puoi comunque detrarre il costo del divano o del frigo.

Bonus Facciate

Per tutto il 2020, oltre alle ristrutturazioni interne delle abitazioni, ai contribuenti verranno rimborsate anche le spese per i lavori di rifacimento esterno, come la tinteggiatura delle pareti esterne. Il bonus facciate ha lo scopo di dare un nuovo volto alle città. 

Il bonus facciate avrà validità dal 1 gennaio al 31 dicembre del 2020 e prevede la detrazione fiscale del 90% delle spese sostenute per il rifacimento delle facciate private o di condomini e non ha limiti di spesa o di reddito.

Bonus ristrutturazioni 2020

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. Se la spesa per i lavori di ristrutturazione è sostenuta da più soggetti, dovranno essere indicati nome, cognome e codice fiscale delle persone interessate alla detrazione fiscale.

Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, sarà necessario indicare il codice fiscale del condomino e quello dell’amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento.

Per poter accedere alle detrazioni occorre effettuare i pagamenti seguendo determinate regole: principalmente bisognerà pagare il tutto tramite bonifico bancario, indicando precise causali.  Fortunatamente molte banche hanno predisposto dei bonifici pre-compilati.  Sarà obbligatorio indicare:

LA CAUSALE es. Bonus 50% per ristrutturazione edilizia

LA DATA E IL N. FATTURA

L’INTESTAZIONE DELLA FATTURA E LA PARTITA IVA 

IL NOME E IL CODICE FISCALE DEL BENEFICIARIO DELLA DETRAZIONE.

Altra nota importante è la descrizione dei lavori che dovranno essere inseriti in fattura: tipo di opera (manutenzione straordinaria, ordinaria, risanamento, ristrutturazione), descrizione intervento, localizzazione dell’immobile (indirizzo ed estremi catastali) ed eventuale secondo soggetto che detrae.

Bonus ristrutturazioni 2020